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guida all'uso

Come funziona CoachDesk

CoachDesk è uno strumento per allenatori di basket: disegna schemi tattici, li anima, importa e tagga video di partita, costruisce piani allenamento e scrive appunti — tutto in un'unica pagina web, senza installare nulla.

Due moduli non sono ancora definitivi. Video è in sviluppo attivo: funzioni e dettagli possono cambiare da una settimana all'altra. Statistiche è sperimentale: consigliamo un primo utilizzo su un'amichevole o una partita registrata prima di affidarsi ad esso in una gara ufficiale. Diagrammi, Animazioni, Piano allenamento e Appunti sono invece stabili.
Se usi la scheda 🎥 Video, preferisci Chrome. Solo per quella scheda: Safari ha limiti più stretti sullo spazio riservato ai video importati, e può ripulirli da solo dopo qualche giorno di inattività (i tuoi tag restano comunque salvi, vedi capitolo 5). Per Diagrammi, Piano allenamento e Appunti va bene qualsiasi browser.
Novità di questa versione
Indice — lettura completa ~30 minuti
  1. Cos'è CoachDesk e come si apre 1 min
    Cosa serve per aprirlo, e cosa no.
  2. Le sei sezioni dell'app 1 min
    La mappa dei moduli in mezza pagina.
  3. Diagrammi 3 min
    Disegnare uno schema: campo, elementi, tracciati, fasi; classificare e filtrare l'archivio.
  4. Animazioni 3 min
    Mettere in movimento un'azione e governarne i tempi.
  5. Video (in sviluppo) 10 min
    Importare, taggare, ritrovare, mostrare alla squadra.
  6. Rilevamento Statistiche (sperimentale) 6 min
    Rilevare la gara dal vivo e collegarla al video.
  7. Piano allenamento 4 min
    Il foglio della seduta, categorie e tempi, diagrammi numerati, modelli, stampa.
  8. Appunti 2 min
    Scrivere schede e relazioni, annullare, non perdere nulla.
  9. Dove vanno i tuoi dati 2 min
    Dove vive l'archivio, come farne un backup, lo spazio disponibile.
  10. Domande frequenti 1 min
    Le risposte rapide.

1.Cos'è CoachDesk e come si apre

CoachDesk è un solo file (coachdesk.html). Per usarlo:

Usa sempre lo stesso browser. I tuoi diagrammi, video e piani sono salvati dentro il browser che usi (vedi capitolo 9) — con un browser diverso non ritroverai i salvataggi fatti con l'altro.

2.Le sei sezioni dell'app

In alto trovi sei voci, sempre visibili, in quest'ordine:

Puoi passare da una sezione all'altra in qualsiasi momento: il lavoro in corso resta lì ad aspettarti.

3.Diagrammi

È il cuore di CoachDesk: disegni uno schema su un campo in misure reali, lo dividi in fasi, lo salvi. Da qui nascono anche le animazioni, i diagrammi dei piani allenamento e le illustrazioni degli appunti.

Il campo e gli elementi

Disegnare i tracciati

Scegli uno strumento — → Movim., ∿ Palleg., ⇢ Passag., ⫴ Conseg., ⊥ Blocco, ⤳ Tiro — e traccia direttamente sul campo. Trascinando disegni una curva: il tracciato segue la forma che gli dai, non una linea dritta forzata.

Lo strumento resta attivo finché non sei tu a cambiarlo: disegni un tracciato dopo l'altro senza rilanciarlo ogni volta. Un clic secco su un giocatore lo seleziona, per cambiargli numero o colore, senza uscire dallo strumento.

Con ⬭ Cerchio e ▭ Rett. disegni invece le zone: aree evidenziate per indicare uno spazio da occupare, una responsabilità difensiva, una porzione di campo su cui richiamare l'attenzione.

Le convenzioni grafiche dei tracciati

Movimento — linea continua con freccia: il taglio di un giocatore senza palla.
Passaggio — linea tratteggiata con freccia.
Palleggio — linea ondulata, con freccia che indica la direzione finale.
Blocco — linea che termina con un trattino perpendicolare.
Passaggio consegnato (hand-off) — un trattino orizzontale e due verticali che lo intersecano, nessuna freccia.
Tiro — linea con tre trattini perpendicolari e una freccia finale.

Le fasi di un'azione

Un'azione è una sequenza di fasi: fase 1 la palla entra, fase 2 blocco e uscita, fase 3 tiro. Disponi i giocatori, premi + Fase — la nuova fase eredita le stesse posizioni — poi sposta i giocatori o disegna i tracciati, e ripeti.

Salvare, ritrovare, esportare

Classificare e filtrare l'archivio

Con tanti diagrammi la ricerca per nome non basta. Ogni elemento dell'📁 Archivio ha un pulsante 🏷 che apre i tag a gettoni: clicca per aggiungere, clicca di nuovo per togliere, poi Fatto. I tag sono facoltativi e si possono mettere anche in un secondo momento.

Sopra l'elenco, le tendine Argomento, Fase di gioco, Fascia d'età e Giocatori filtrano diagrammi e azioni, anche insieme alla ricerca per nome; ✕ Azzera le riporta tutte a "tutti". Per classificare un archivio già pieno, scegli Argomento → (non classificati): restano solo gli elementi ancora senza tag. I tag viaggiano con ⬇ Esporta / ⬆ Importa archivio.

Rete di sicurezza: se la pagina si chiude prima che tu salvi, al riavvio l'app propone di recuperare l'ultima sessione. Non sostituisce il salvataggio esplicito: tiene una copia sola, quella del lavoro in corso.

4.Animazioni

Un'azione con almeno due fasi si può vedere in movimento: giocatori e palla percorrono la forma reale dei tracciati, curve comprese, e le linee spariscono man mano che vengono percorse.

Far partire un'animazione

Le velocità sono quelle del gioco vero: un taglio di otto metri dura più di un aggiustamento di un metro, e ogni movimento parte piano, va a regime e rallenta in arrivo. Nessuna fase ha una durata fissa.

La palla segue chi la porta

La palla non ha una traiettoria propria finché è in mano: accompagna chi la possiede, e cambia mano solo quando lo dici tu con un passaggio, un tiro o una consegna. L'app ricostruisce da sola tutto il viaggio del pallone, anche quando passa per più mani nella stessa fase.

Esempio: 1 palleggia, 2 gli viene incontro, metti il simbolo della consegna dove si incontrano e disegni il palleggio di 2 verso canestro. Non imposti nessun tempo: l'app fa incontrare i due nel punto giusto, passa la palla e fa ripartire 2.
Il passaggio arriva nel punto in cui l'hai disegnato, non dove il compagno arriverà: se il ricevente è in movimento, porta l'estremità del passaggio vicino al punto in cui lo vuoi servire.

Decidere i tempi dei movimenti

I passaggi di mano si sincronizzano da soli. Per tutto il resto — un blocco che deve essere piazzato prima che parta il taglio, per esempio — il tempo lo decidi tu: clicca sulla linea del tracciato e scegli "Quando parte" nel pannello a destra.

Esempio: vuoi mostrare prima il blocco, poi il taglio che ne approfitta. Clicca il tracciato del blocco → "Prima metà della fase"; clicca il tracciato del taglio → "Seconda metà (dopo gli altri)".

Un simbolo ◐ accanto a un tracciato segnala un timing diverso dal default: compare solo a schermo, mai nelle immagini esportate.

Esportare l'animazione come video

🎥 Esporta video registra l'azione in un file condivisibile come qualsiasi altro video (WhatsApp, email). Nessun programma esterno: la registrazione avviene nel browser, e l'attesa è simile alla durata dell'animazione.

CoachDesk preferisce sempre il formato MP4, quello che aprono senza problemi anche i lettori "normali" (QuickTime, Windows Media Player, Foto su iPhone). Se il tuo browser non lo permette ottieni un WebM — perfetto nei browser, ma potrebbe non aprirsi in quei lettori: in quel caso l'app te lo segnala nel nome del file e con un avviso. Per la massima compatibilità, esporta da Safari.

5.Video (in sviluppo)

Importi le clip di partita, segni i momenti che ti interessano, li ritrovi e li mostri alla squadra. Video e annotazioni restano sul tuo computer: nulla viene inviato in rete.

Il capitolo segue l'ordine del lavoro reale: importare → guardare → segnare → ritrovare → mostrare → portare fuori.

1. Importare le clip e muoversi dentro il video

📥 Importa clip e scegli uno o più file, anche insieme: compaiono nell'elenco a sinistra, un clic li apre nel lettore.

Formato consigliato: MP4 (H.264), l'unico letto senza problemi da tutti i browser. Se una clip non parte, convertila e reimportala. Limite 10 GB a file, che copre una partita intera con supplementari. Prima di importare un file molto pesante l'app controlla lo spazio libero effettivo e avvisa se rischia di non bastare.

Per l'analisi hai tre livelli di precisione, raggruppati nella capsula azzurra sopra il lettore:

Scorciatoie da tastiera (attive con un video caricato, senza dover cliccare sul lettore): Spazio riproduci/pausa, K pausa, J indietro 3s, L avanti 3s, ← → tag precedente/successivo, I inizio clip, O fine clip. Permettono di taggare senza staccare le mani dalla tastiera.
La durata di un fotogramma è una stima (1/30 di secondo): quasi tutti i video sportivi girano a 25 o 30 fotogrammi al secondo, ma il browser non consente di leggere il valore esatto di ogni file. All'atto pratico la precisione è più che sufficiente.

2. Segnare i momenti: i tag e il Codebook

Un tag è un segnalibro su un istante preciso. Sopra la casella di testo trovi righe di pulsanti raggruppate — per esempio Criterio (Attacco / Difesa / Transizione), Collaborazione (Pick&Roll / Hand-off / Post-up), Esito (Canestro / Palla persa / Fallo). Dentro una riga scegli un solo pulsante; tra righe diverse le scelte si combinano liberamente.

  1. Metti in pausa nel punto da segnare.
  2. (Facoltativo) Clicca un pulsante per ogni riga che ti interessa; un secondo clic lo toglie.
  3. Scrivi l'annotazione libera, o lasciala vuota se bastano i pulsanti.
  4. Invio oppure 🏷 Tag qui.
Esempio: pausa a 0:34, clicchi "Attacco" e "Pick&Roll", scrivi "5 e 8 sul lato destro", premi Invio. Il tag mostra due pillole più il tuo testo.

Per spostarti tra i tag clicca un tag, una tacca sulla barra dei marker, o usa ← →. La ✕ rossa elimina.

La griglia è tua. ⚙ Codebook apre la configurazione dei gruppi:

I gruppi sono condivisi fra tutti i video. Se avevi personalizzato le vecchie etichette in una versione precedente di CoachDesk, le ritrovi raccolte in un gruppo chiamato "Etichetta": nulla è andato perso.

3. Catturare a raffica, categorizzare con calma

Per analizzare una partita intera senza fermarsi decine di volte esiste un secondo modo di lavorare, parallelo al tagging e non alternativo: cattura veloce mentre il video scorre, categorizzazione dopo. È il primo gruppo a sinistra della barra, nella capsula color ambra.

La clip compare nella tabella senza categoria né testo: non devi decidere nulla sul momento. Puoi ripetere Inizio/Fine a raffica per tutta la partita.

Dopo, ✏ Categorizza sulla riga della clip apre lo stesso Codebook del tagging live: scegli le categorie, scrivi l'annotazione, ✓ Salva qualifica. Se hai premuto I un istante troppo tardi, −1s inizio e −2s inizio spostano indietro l'inizio, con effetto immediato. Il pulsante 👁 N da categorizzare mostra solo le clip ancora da qualificare; le loro righe sono comunque evidenziate in arancio chiaro.

Tre cose da non confondere: 🏷 Tag qui crea un tag nuovo già categorizzato; ✏ Categorizza qualifica una clip già catturata; 👁 N da categorizzare non crea né modifica nulla, filtra soltanto la vista.
Premere I con una cattura già aperta non fa nulla: prima devi chiuderla con O. Cambiando video con una cattura aperta, questa viene annullata. Sulla barra dei marker le clip catturate mostrano una barretta arancione che indica l'intervallo, più scura se ancora da categorizzare.

4. Ritrovare e misurare: il cruscotto "Tutti i tag"

📋 Tutti i tag apre un elenco unico con i tag di tutti i video, e tre viste dello stesso materiale.

Esempio: vuoi rivedere solo i pick&roll finiti in palla persa: clicchi "Pick&Roll", poi anche "Palla persa". L'elenco si restringe a quella combinazione, anche presa da partite diverse.

Lo shot chart. Su ogni tag l'icona 🎯 apre un mezzo campo cliccabile: segna il punto da cui è partito il tiro e conferma con ✓ Canestro o ✗ Errore. L'icona diventa verde o rossa; un clic la sposta o la rimuove. Nel tab 🎯 Tiri tutti i punti si sovrappongono sullo stesso mezzo campo con conteggio e percentuale, filtrabili per video, con il dettaglio al passaggio del mouse.

Il punto di tiro è indipendente dall'etichetta "Canestro" del Codebook: un tiro entra nella mappa solo se lo segni con 🎯. Evita ambiguità, ma costa un clic in più per ogni tiro.

⬇ Esporta CSV scarica esattamente i tag che vedi, filtro e ricerca compresi, con una colonna per ciascun gruppo del Codebook; nel tab Tiri scarica invece coordinate, esito, video e minuto di ogni tiro. Il separatore è il punto e virgola, quello che Excel in italiano si aspetta.

5. Mostrare alla squadra

✏ Telestrazione mette in pausa e ti fa disegnare sopra il fotogramma: Freccia, Cerchio, Linea, Testo, quattro colori, con ↩ Annulla ultimo e 🗑 Cancella tutto. Serve a far vedere una linea di passaggio, un difensore fuori posizione, una spaziatura.

Il disegno non si salva da solo: ✕ Chiudi lo scarta. Per conservarlo devi premere 🖼→Appunti, che fonde disegno e fotogramma e li manda negli Appunti come nota.

🖥 Modalità riunione lascia a schermo solo lettore, marker e annotazioni: prepari i tag prima, in sala scorri con ← →. La telestrazione resta disponibile, è pensata proprio per quel momento. ✎ Modalità staff per tornare al lavoro di preparazione.

Le presentazioni sono una sequenza ordinata di passi mostrati a schermo intero, come una slideshow. Ogni passo può essere un tag (il video parte davvero e si ferma da solo), un diagramma, un'animazione con i suoi comandi funzionanti, una scheda degli Appunti, o una diapositiva di solo titolo e testo per introdurre un argomento.

La presentazione non duplica nulla: punta agli originali, quindi se modifichi o rinomini un elemento la sequenza lo riflette da sola. Se un elemento viene eliminato dal suo archivio, il passo lo segnala invece di bloccarsi. Solo le diapositive sono autonome.
Esempio: apri con una diapositiva "Scouting Girona — Pick&Roll alto", poi un diagramma della disposizione, poi tre tag video della situazione reale, poi una scheda sul playmaker avversario. In sala scorri tutto con "Succ →", senza preparare slide altrove.

6. Portare fuori il materiale

Anche qui CoachDesk preferisce MP4. Se il browser non lo permette ottieni un WebM, che funziona su computer e Android ma può non aprirsi su iPhone: l'app te lo segnala nel nome del file. Per la massima compatibilità esporta da Safari. Su Windows il pulsante Condividi non compare mai: è un limite del sistema operativo, non di CoachDesk — resta ⬇ Scarica.

7. Collegare il video agli altri moduli

Ci sono due collegamenti diversi, ed è importante non confonderli.

Il collegamento alla scheda resta sull'etichetta, non sul tag: segue l'etichetta se la rinomini, sparisce con lei se la elimini. Se un tag usa più etichette collegate a schede diverse, compaiono tutte.
Il disegno resta manuale: CoachDesk non riconosce le posizioni dei giocatori dal video. Questi collegamenti fanno risparmiare la navigazione e la ridigitazione dei nomi, non il lavoro di disegno.

8. Spazio, pulizia e limiti da conoscere

I tag non si perdono mai, nemmeno quando il browser ripulisce la copia del video (succede soprattutto in Safari dopo una settimana di inattività). Se trovi scritto "🔗 Il video non è più in cache", clicca Seleziona il file video… e riscegli lo stesso file: marker e annotazioni ricompaiono subito.

6.Rilevamento Statistiche (sperimentale)

Rileva dal vivo punti, tiri, rimbalzi, palle perse e recuperate e falli — tuoi e degli avversari — e collega ogni evento al momento corrispondente del video. È pensato per chi segue la gara da bordo campo o da tablet, senza mai dover fermare il gioco per gestire l'app.

Modulo in evoluzione. Fai un primo utilizzo su un'amichevole o su una partita registrata, per prendere il ritmo della rilevazione, prima di affidarti ad esso in una gara ufficiale.
Alle prime armi? Prima di leggere il capitolo, prova il tutorial rapido in 8 passaggi: cinque minuti per prendere confidenza col gesto, anche senza una partita davanti. Questo capitolo resta il riferimento completo per i casi particolari.

1. Prima della palla a due

La schermata di configurazione chiede due cose: 📋 Dati della gara (campionato, località, data, orario, squadre, arbitri — con suggerimenti automatici dai nomi già usati — e la direzione del cronometro) e 🏀 La mia squadra (nome e roster, almeno 5 giocatori). Poi Imposta quintetto →, scegli i 5 titolari, Inizia partita ▶.

Per le gare successive: 💾 Salva configurazione gara memorizza dati e roster, Richiama ultima configurazione li ripropone in un clic, Riprendi partita salvata riapre una gara già iniziata con tutti gli eventi registrati.

La direzione del cronometro va impostata adesso. I minuti giocati nascono dalla differenza fra minuto di ingresso e minuto di uscita: con un tabellone che scende da 10 a 0, un ingresso all'8' e un'uscita al 3' valgono 5 minuti — ma solo se l'app sa che il cronometro scende. Cambiarla a partita in corso non ricalcola i minuti già passati.

2. Il gesto base: il tiro sulla mappa

Sulla tua mappa e su quella avversaria il gesto è identico, e sono i soli eventi che si registrano toccando il campo: i tiri da 2 e da 3 non stanno nella pulsantiera.

  1. (Solo per la tua squadra) seleziona chi tira, dalla colonna Giocatori.
  2. Tocca il campo nel punto esatto del tiro: la zona da 2 o da 3 si calcola dalla posizione, angoli compresi.
  3. Nel punto toccato compare un riquadro con Segnato / Errato — non devi spostare lo sguardo altrove. ✕ scarta il tiro senza registrarlo.

Sui canestri avversari, dopo "Segnato" lo stesso riquadro propone Transizione o Attacco schierato. Se il canestro segue un rimbalzo offensivo avversario appena registrato, Second chance si assegna da sola; restano comunque disponibili a mano Second chance e Palla inattiva.

Se preferisci decidere con calma, "Categorizza più tardi" lascia il canestro nel Play-by-play con il pulsante Categorizza pronto: lo tocchi quando vuoi e riapre lo stesso riquadro. Anche se arriva un secondo canestro prima che tu abbia categorizzato il primo, il primo resta lì come "non categorizzato": non si perde e resta correggibile.

3. Tutti gli altri eventi: la pulsantiera

Selezionato un giocatore della tua squadra compaiono: 🎯 TL (tiri liberi), RD/RA rimbalzo difensivo e offensivo, PR recuperata, PP forz./PP non f. persa forzata e non forzata, AS assist, SD/SS stoppata data e subita, FC/FS fallo commesso e subito. Accanto a "Time Out" c'è Tecnico/espuls. nostra. Per gli avversari, nella colonna di destra, trovi 🎯 TL avversari, 🎯 TL Bonus avversari e il fallo tecnico o espulsione.

Perché forzata e non forzata: solo una palla persa forzata — intercettata o rubata — è un vero recupero per gli avversari. Un'infrazione di 8" o 24", un passo, un doppio palleggio o una palla uscita fanno perdere possesso ma non sono un recupero. La distinzione tiene corretto il dato "Recuperi" avversari nella tabella di confronto.

I tiri liberi sono una serie unica: tocchi 🎯 TL, dichiari quanti tiri (1, 2 o 3) e confermi Segnato o Errato per ciascuno, guidato dall'indicazione "Tiro 2 di 3". Il rimbalzo si aggancia solo all'ultimo della serie, mai a quelli intermedi.

Il rimbalzo non si perde mai. Ogni tiro sbagliato, ultimo libero compreso, deve avere un rimbalzo: se non lo registri prima dell'azione successiva, l'app lo assegna da sola alla squadra opposta e te lo segnala a schermo.

4. Governare la partita: minuto, cambi, correzioni

Non c'è un cronometro che scorre da solo: il campo Minuto lo aggiorni tu, e serve a calcolare i minuti giocati e a etichettare gli eventi. Toccando 🔁 Cambio il campo lampeggia qualche secondo, per ricordartelo prima di confermare. Il cambio è guidato: prima chi esce (dev'essere in campo), poi chi entra (dev'essere in panchina). I tab dei periodi hanno un + OT per aggiungere supplementari, uno alla volta, senza limite.

↩ Annulla ultimo annulla sempre l'intera ultima azione, non il singolo evento tecnico: un cambio torna indietro con entrambi i giocatori, un tiro con l'eventuale rimbalzo auto-assegnato, un cambio di periodo con tutti gli intervalli in campo del quintetto. Tornano al loro posto anche la selezione del giocatore e i rimbalzi in attesa.

Controllo di coerenza. Se in campo risultano più o meno di 5 giocatori — il flusso guidato normalmente lo impedisce, ma può succedere riprendendo una partita salvata in condizioni anomale — resta a schermo un avviso rosso finché non correggi con "Cambio". Non ignorarlo: con un quintetto sbagliato, minuti giocati e statistiche di squadra diventano inattendibili in silenzio.

5. Leggere i dati durante e dopo

Al centro, fra le due mezze mappe, restano sempre visibili tre tabelle: Confronto squadre (tiri, rimbalzi, palle perse e recuperate, falli, possessi e punti per 100 possessi — quelli avversari sono calcolati come specchio dei tuoi, per non rilevarli due volte), Falli di squadra per periodo (dal quinto in poi le celle si evidenziano: è il bonus; contano anche tecnici ed espulsioni di entrambe) e Punteggio per periodo.

Il menu nero laterale apre Play-by-play (con punteggio progressivo accanto a ogni evento che segna), Box Score, Grafici (undici: andamento del punteggio, percentuali, rimbalzi, marcatori, minuti, falli, efficienza), Mappe di tiro per giocatore e Esporta — CSV di Box Score, Play-by-play o tiri con coordinate, separatore punto e virgola per Excel italiano. I dati non lasciano mai il dispositivo.

Il salvataggio è automatico a ogni evento registrato, e anche quando lasci la pagina o cambi scheda: una chiusura improvvisa perde il minimo indispensabile. 💾 Salva partita forza comunque un salvataggio immediato.

6. Collegare gli eventi al video

Se stai registrando la partita, ogni evento può puntare al punto esatto del filmato — senza mai toccare play e pausa durante la gara.

  1. Importa il video nel modulo 🎥 Video, anche prima o dopo la gara.
  2. Nella schermata di gioco, 🎥 Collega al video e scegli quel video.
  3. Porta il video sulla palla a due iniziale e tocca "Segna qui l'inizio gara". Una volta sola.

Da quel momento ogni riga del Play-by-play collegata mostra un pulsante 🎥 che porta il video a quell'istante. Il calcolo usa un cronometro interno che si mette in pausa da solo se metti via il tablet o cambi scheda — l'intervallo, per esempio — e riprende al tuo ritorno: un'interruzione reale non sfasa la corrispondenza.

Video diviso in più file (uno per tempo): ripeti la calibrazione una volta per ciascun file. Per un piccolo scarto fra evento e video, −0.5s e +0.5s nello stesso pannello correggono l'istante zero senza rifare tutto.

7. Limiti da conoscere, onestamente

7.Piano allenamento

Un foglio A4 in stile FIP: intestazione della seduta, l'elenco degli esercizi con gli orari, e fino a nove diagrammi numerati da abbinare al lavoro. Nato per essere stampato e portato in palestra.

Intestazione e righe esercizio

Categorie e distribuzione del tempo

I diagrammi numerati

Le caselle a destra e in basso sono numerate da #1 a #9: clicca una casella e scegli un diagramma dall'archivio. L'app propone solo quelli del tipo giusto — metà campo per le caselle verticali, campo intero per quelle allungate. Richiami il numero nella descrizione dell'esercizio ("ball handling + tiro #1") e chi legge sa dove guardare.

In cima alla finestra di scelta trovi la ricerca per nome e gli stessi filtri dell'Archivio: Argomento, Fase di gioco, Fascia d'età, Giocatori (capitolo 3). Sotto ogni miniatura compare il numero di giocatori, per esempio 3c2. I filtri restano impostati da una casella all'altra finché l'app è aperta, così riempi le nove caselle della stessa seduta senza reimpostarli; ✕ Azzera li toglie. La stessa finestra, con gli stessi filtri, si apre anche da + Diagramma negli Appunti.

Le caselle lasciate vuote restano stampate come campi puliti: utili per disegnare a mano a bordo campo.

Quando le righe sono tante

Il foglio è un A4 e ha una capienza: circa tredici righe, meno se le descrizioni sono lunghe. Superata la capienza, il piano prosegue da solo su un secondo foglio (e un terzo, se serve), con in alto il nome della squadra e l'indicazione "segue — pagina 2 di 3". I diagrammi restano sulla prima pagina, come nel modulo cartaceo. Non c'è nulla da impostare: aggiungi righe e le pagine compaiono.

Anche le descrizioni lunghe si allargano in altezza: il testo è sempre tutto visibile, e tutto stampato.

Stampare

🖨 Stampa / PDF non richiede internet. In stampa il foglio smette di somigliare a un modulo da compilare: spariscono i bordi dei campi, le frecce delle tendine e i pulsanti; la data esce in formato italiano e l'ora come testo semplice.

Tieni la scala al 100% e i margini a nessuno: il foglio è già un A4 esatto, e con "adatta alla pagina" il browser lo rimpicciolisce inutilmente. Se hai incollato molto testo tutto insieme e l'impaginazione ti sembra indietro, 🔄 Aggiorna pagine la ricalcola.

Salvare e ritrovare

💾 Salva / 📁 Apri / ✦ Nuovo lavorano su un archivio dei piani separato da quello dei diagrammi, con ⬇⬆ Esporta/Importa archivio per il backup (capitolo 9). Per annullare e per il salvataggio automatico, vedi il capitolo 8: valgono identici anche qui.

Duplicare e usare i modelli

Nell'elenco di 📁 Apri ogni piano ha, oltre ad Apri, rinomina ed elimina, due pulsanti in più:

I modelli viaggiano insieme ai piani in ⬇ Esporta archivio / ⬆ Importa archivio. ⧉ Duplica c'è anche nell'elenco degli Appunti.

8.Appunti

Un editor a blocchi per scrivere schede tecniche, relazioni, appunti di scouting, con dentro i tuoi diagrammi e i fotogrammi presi dal video. Le pagine si impaginano da sole in A4.

Costruire il documento a blocchi

Il testo scorre da solo sulle pagine A4: se un paragrafo non entra, prosegue sulla pagina successiva senza tagli. 🔄 Aggiorna pagine ricalcola l'impaginazione dopo aver scritto molto.

Annullare, e non perdere il lavoro

Questa parte vale sia per gli Appunti sia per il Piano allenamento.

Il salvataggio automatico è una rete contro gli incidenti, non un archivio: tiene una sola copia, quella dell'ultimo lavoro in corso. Per conservare un documento serve sempre 💾 Salva.

Salvare, stampare, collegare

💾 Salva / 📁 Apri / ✦ Nuovo / 🖨 Stampa / PDF funzionano come nel Piano, su un archivio separato. Le schede degli Appunti sono anche la destinazione dei fotogrammi presi dal modulo Video (🖼→Appunti) e il bersaglio dei collegamenti impostati sulle etichette del Codebook (capitolo 5).

9.Dove vanno i tuoi dati (e come fare un backup)

CoachDesk non ha un server: non manda nulla in rete. Diagrammi, azioni, piani e appunti sono scritti in una memoria interna del browser (localStorage), legata a questo file + questo browser + questo computer.

Il modulo Video fa eccezione parziale: i tag (le annotazioni) e i gruppi di tagging del Codebook sono anch'essi in localStorage, quindi soggetti alle stesse regole di sopra. Il video in sé però non è mai davvero "dentro" CoachDesk: resta un file sul tuo computer, e la sua copia nel browser è solo una cache usa-e-getta (vedi capitolo 5, "Spazio, pulizia e limiti da conoscere").

Come fare un backup

Lo spazio di salvataggio e il pulsante 🧹

La memoria del browser ha un limite di circa 5 MB per tutta l'app. Il testo occupa pochissimo; a pesare sono le immagini dentro piani e appunti: foto, diagrammi inseriti, loghi. Quando il limite è raggiunto, salvare un documento nuovo o duplicarne uno non riesce.

10.Domande frequenti

Posso usarlo da telefono o tablet? Tecnicamente sì, ma l'app è pensata per computer con schermo e mouse; da telefono alcune funzioni possono risultare scomode.

Serve internet? No, tranne per l'esportazione in PDF. Disegnare, salvare, esportare PNG, taggare video, stampare: tutto offline.

Se chiudo il browser senza salvare, perdo il lavoro? Di norma no: in Piano allenamento, Appunti e Diagrammi l'ultimo lavoro in corso viene messo da parte da solo e, alla riapertura, l'app ti propone di ripristinarlo (capitolo 8). È però una rete contro gli incidenti, che conserva una sola copia: per tenere un documento serve sempre 💾 Salva. In Video, i tag si salvano da soli a ogni Invio.

Non riesco più a salvare: compare "spazio di salvataggio esaurito". Cosa faccio? Hai raggiunto il limite di memoria del browser, quasi sempre per colpa delle immagini. Fai ⬇ Backup completo, poi 🧹 → Calcola quanto si recupera → Alleggerisci ora (capitolo 9).

Posso condividere diagrammi, piani o appunti con un altro allenatore? Sì: esporta in PNG/PDF e invialo come un file qualsiasi; oppure, se anche lui usa CoachDesk, condividi il file di Esporta archivio e lui lo importerà.

Posso condividere un'azione animata? Sì, con 🎥 Esporta video in Animazioni (capitolo 4).

Posso animare qualsiasi diagramma? Solo le azioni salvate con 🎬 Salva azione e almeno due fasi.

Ho trovato un problema, a chi lo segnalo? A Claudio Barresi, descrivendo: cosa stavi facendo, cosa ti aspettavi, cosa è successo invece — con uno screenshot se possibile.

Questa pagina riprende il contenuto del documento "CoachDesk — Leggimi"; in caso di differenze, vale sempre la versione più recente fornita da Claudio Barresi.